CHI SIAMO


Siamo un gruppo di amici sulla trentina, nati in quello che fino a ieri era denominato il “ricco Nord-Est”. Passata l’era delle industrie e della cementificazione, recentemente è stato denominato regione del Prosecco DOCG Valdobbiadene-Conegliano (TV). Area, la nostra, dall’inestimabile patrimonio naturalistico dove la biodiversità l’ha fatta da padrona, fino a quando incentivi e scelleratezza politica hanno dato inizio ad un drammatico processo di trasformazione del territorio, oggi convertito alla monocoltura della vite. Disboscamenti, sbancamenti e mutilazione delle dolci colline Trevigiane hanno reso possibile la piantumazione di vigneti ovunque, grazie anche all’impulso delle autorità locali, che hanno attribuito all’area un grande “prestigio” per la produzione del Prosecco. Il business del vino sembra non conoscere ancora crisi, ragione per cui da alcuni anni a questa parte abbiamo assistito ad un esponenziale incremento dei vigneti. I nuovi impianti sono nati in maniera sregolata e disordinata, vicino ad abitazioni, scuole, asili, corsi d’acqua e molti altri siti sensibili. Si consideri che la nostra area è particolarmente conosciuta ed apprezzata anche per i numerosi percorsi pedo/ciclo-turistici che attirano durante tutto l’anno turisti italiani e stranieri. Detti sentieri attraversano puntualmente aree adibite a vigneto, dove sarebbe prudenziale che attività sportive ed escursionistiche venissero interdette, almeno nel periodo dei trattamenti (da Aprile a Settembre). Con l’incremento massiccio dei vigneti, anche la popolazione, non solo il viandante, è venuta a scontrarsi con gravi problematiche sin prima inesistenti, e che al momento rimangono prive di disciplina, facendo venir meno il rispetto del diritto alla Salute, all’inviolabilità del domicilio, alla libertà di movimento etc. (DIRITTI COSTITUZIONALI oltre che NATURALI). L’area geografica in oggetto, peraltro candidata ad essere iscritta al Patrimonio dell’Unesco, è diventata un bacino pericolosamente contaminato, ove la crescita di patologie oncologiche ed altre malattie minori legate strettamente all’uso ed abuso di pesticidi molto tossici, tossici e nocivi (seppure ammessi dalla legge), ha raggiunto livelli decisamente preoccupanti. Il responso di analisi condotte da autorevoli medici ed oncologi di fama internazionale, tra cui citiamo la Dott.ssa Gentilini Patrizia dell’ISDE, è allarmante. L’intera popolazione è seriamente preoccupata per la propria salute, ed i demagogici tentativi degli Amm.ri locali di placare gli animi, stanno destando ulteriore maggiore preoccupazione. Qui i Sindaci, seppure consapevoli della pericolosità di pesticidi e dissecanti, sostengono che la particolare congiuntura economica, impedisce loro di intervenire con misure cautelative per la salute del cittadino, per non frenare il solo settore trainante dell’economia locale: la viticoltura. Nel tentativo illusorio di tranquillizzare la popolazione 15 Comuni (Cison di Valmarino, Colle Umberto, Conegliano, Farra di Soligo, Follina, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Susegana, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor e Vittorio Veneto) hanno steso e sottoscritto un Regolamento di Polizia Rurale, purtroppo fallimentare, in quanto oggettivamente inapplicabile. Ecco il contesto in cui siamo nati e dove abbiamo maturato l’idea di creare un sito, per dare voce alla nostra esperienza ed al faticoso processo di maturazione innescatosi nelle nostre coscienze. Abbiamo studiato, ci siamo laureati, abbiamo lasciato la nostra terra e fatto esperienze di lavoro e studio all’estero, ed una volta tornati a casa abbiamo osservato il mondo in cui siamo cresciuti con occhi diversi. Non siamo più riusciti a guardarlo con l’orgoglio e l’incanto di un tempo, perché abbiamo ritrovato una terra vilmente e selvaggiamente bistrattata e ridotta ad una risorsa da spremere e sfruttare finchè può garantire profitto. L’assenza di lungimiranza della gente ci ha disarmati, delusi, demotivati, ma il sentimento di amicizia che da sempre ci ha uniti, ci ha incoraggiati a prendere in mano le nostre vite e ad iniziare un umile percorso di cambiamento individuale che forse un giorno non molto lontano potrà essere di spunto a quanti prenderanno consapevolezza di come noi tutti, attraverso le nostre malsane abitudini, stiamo creando, giorno dopo giorno, i presupposti per la “fine del mondo”…. altro che profezia Maya…..

Il gruppo di volontari "Andiamo Avanti Tornando Indietro" nasce ed opera SENZA SCOPO DI LUCRO con l'obbiettivo di sensibilizzare e promuovere attività, eventi e semplici iniziative quotidiane che possono concretamente aiutarci ad intraprendere un cammino controcorrente.

Il nostro scopo primario è fermare e far regredire il degrado dell'ambiente naturale della terra in cui viviamo e di riflesso del nostro pianeta e contribuire a costruire un futuro di reale e sana condivisione e convivenza tra gli uomini e con la natura.